Sorrento

Sorrento, la bella città degli agrumi della penisola sorrentina, dove il paesaggio è caratterizzato da un’alternanza di mare e montagna, è edificata su un costone di tufo e racchiude peculiarità di tipo naturalistico, culturale e di folklore.

Il litorale è diviso nella zona portuale di Marina Piccola con approdo dei traghetti ed il borgo di pescatori di Marina Grande, sede di ristoranti e stabilimenti balneari.

La piazza centrale è Piazza Tasso, cosi chiamata in onore del poeta Torquato Tasso (autore della celebre opera “La Gerusalemme Liberata”) che qui nacque nel 1544.

Il centro storico mostra ancora il tracciato ortogonale delle strade di origine romana con cardi e decumani, mentre verso monte sono ancora visibili le antiche mura urbane come ad esempio la “Porta di Parsano” ed il suo bastione.

Da non perdere: Museo Correale di Terranova che custodisce importanti oggetti d’arte decorativa e archeologica della storia della città, il  Museo Bottega della Tarsia Lignea con una ricca collezione di mobili e oggetti dell’artigianato sorrentino; la Basilica di Sant’Antonino Abate dedicata al Santo Patrono della Città; il Chiostro di San Francesco risalente all’anno 1300 e che fonda in esso, oltre ad uno stile di epoca trecentesca anche resti provenienti da templi pagani e materiali di altri antichi insediamenti.

Spostandosi invece di soli 3 km ad ovest, verso Punta del Capo, si possono ammirare i resti romani della Villa di Pollio Felice (I secolo d.C.) nota anche sotto il nome di “Bagni della Regina Giovanna”.

Capri

Capri è l’isola mediterranea che ha visto nel tempo transitare centinaia e centinaia di intellettuali, artisti e scrittori, tutti rapiti dalla sua magica bellezza. Il primo posto da visitare una volta sbarcati è senza dubbio la Grotta Azzurra, accessibile solo passando attraverso un arco alto solo un metro. Una volta dentro, mentre tra le pareti di pietra rimbalza l’eco di canzoni napoletane, sarete colpiti dalle tante sfumature di azzurro che si riflettono sull’acqua. Un’esperienza unica nel suo genere!

Tappe imperdibili poi, la mondana Piazzetta, dai cui vicoletti si raggiunge il Belvedere di Tragara con vista inedita sui Faraglioni che si stagliano sul mare; Marina Piccola, dove, secondo la leggenda, si trovavano le sirene narrate da Omero.  Nella parte alta dell’isola, c’è Anacapri, dove la vita è ancora autentica, con le sue botteghe artigianali e i paesaggi solitari. Da qui (esattamente da Piazza Vittoria) parte una seggiovia che in 12 minuti porta sulla cima del Monte Solaro; la vista è spettacolare ed abbraccia l’intero Golfo di Napoli e Salerno.

Da non perdere infine, Villa San Michele, fatta costruire dallo scrittore e medico svedese Axel Munthe che è oggi un museo dove sono raccolti reperti archeologici; i giardini di Augusto, la famosa Via Krupp e i resti della villa di Tiberio – Villa Jovis.

Ischia

L’isola d’Ischia è un’isola vulcanica chiamata anche “Isola Verde” grazie al tufo del Monte Epomeo, una pietra grigio-verde che deve il suo colore particolare al lungo contatto con l’acqua di mare.
Qui la natura si è data un gran da fare ed offre scenari spettacolari e dalle forme più disparate come il famoso FUNGO di Lacco Ameno, un particolare scoglio che il mare e il vento hanno modellato a tal punto da farlo divenire simile a un fungo.
Passeggiando per l’isola scoprirete poi alcuni dei panorami più belli, come quello che si vede dal belvedere dei Maronti o ancora dal belvedere di Zaro.

Nel corso dei secoli il termalismo ha contribuito a rendere Ischia una tra le più rinomate Stazioni idro-termo-climatiche marine e turistiche d’Italia; sorgenti termali e campi fumarolici sono presenti praticamente ovunque a testimonianza della natura vulcanica del territorio.
Da non perdere la visita al giardino mediterraneo- subtropicale “La Mortella” arricchito da fontane, piscine e corsi d’acqua che permettono la coltivazione di una superba collezione di piante acquatiche.

Napoli

Napoli è una città unica al mondo dal patrimonio artistico, culturale, storico e gastronomico inestimabile ma anche un vero e proprio museo a cielo aperto in cui rimanere stupiti anche semplicemente passeggiando.

Dal Museo Archeologico Nazionale (che ospita al suo interno ritrovamenti degli scavi di Pompei, reperti dell’età greco-romana, antichità egizie ed etrusche) al Palazzo Reale fino a Piazza del Plebiscito e Piazza del Municipio; dal Castel Nuovo al Teatro San Carlo, dalla Cappella Sansevero con il  Cristo Velato (una delle opere più affascinanti e misteriose che si possono vedere a Napoli) al suggestivo sottosuolo con le Catacombe e la Napoli Sotterranea, passando per le piazze ed il magnifico Lungomare.

Napoli, fin dall’antichità, si è distinta anche per il suo vasto patrimonio culinario, ricco di prelibatezze uniche al mondo, una vera sinfonia di sapori, colori e calorie. Pensate ad un piatto: ecco, quasi sicuramente è nato a Napoli. Spaghetti, ragù, lasagne, fritture di pesce, sfogliatelle, babà, struffoli, pastiere e chi più ne ha più ne metta!

Positano

Positano, perla della Costiera Amalfitana, vista dal mare appare quasi come una conchiglia striata di colori diversi. Dal verde dei Monti Lattari al bianco, rosa e giallo delle sue tipiche case mediterranee fino al blu infinito del suo mare.

Cuore pulsante del paesino è senza dubbio la Chiesa di Santa Maria Assunta, famosissima soprattutto per la sua cupola ricoperta di maioliche colorate.  Oltre alla chiesa, non bisogna dimenticarsi di esplorare le vie del centro. Qui i negozi, pieni di ceramiche dipinte a mano, di sandali artigianali e di abiti pieni di colori che hanno dato vita alla famosa ”Moda Mare Positano”, aprono le porte a turisti e viaggiatori regalando la vera essenza di Positano.

La città verticale offre anche diverse opportunità ai suoi turisti per godere delle splendide acque grazie alle numerose spiagge che la circondano come la spiaggia di Marina Grande, con oltre 300 metri di lunghezza e le più selvagge spiagge di Fornillo, Laurito ed Arienzo.

Passeggiando poi nei dintorni si arriva al caratteristico borgo di Nocelle,  punto d’arrivo del Sentiero degli Dei, l’antico tracciato dei pastori che partendo da Agerola valica i Monti Lattari con una vista superlativa sull’intera Costiera Amalfitana e Capri!

Amalfi

Amalfi, antica Repubblica Marinara, è oggi il simbolo della Costiera.

Un paese fatto di negozi turistici e botteghe, di voci e suoni tipici di una città di mare ma ciò che la contraddistingue è indubbiamente il Duomo di S. Andrea Apostolo, una perla d’architettura romanica incastonata tra costruzioni moderne.

La sua spettacolare struttura, che sovrasta la piccola piazza, troneggia su di una scalinata con una facciata dal gusto arabo; dal suo portico potrete accedere al Chiostro del Paradiso (elegantissima architettura arabeggiante costruita tra il 1266 e il 1268) ed alla Basilica del Crocifisso, la più antica cattedrale della città.

Passeggiando tra le vie del centro incontrerete anche la fontana “de cape ‘e ciucci”, la struttura principale è piuttosto semplice, con due teste umane scolpite in marmo ma a renderla particolare è il presepe che la anima dal 1974.

Sempre dal centro storico, con circa un’ora di cammino, raggiungerete agevolmente a piedi la riserva naturale della Valle delle Ferriere, un luogo unico al mondo dove al suo interno è possibile ammirare cascate e percorsi d’acqua che rendono l’ambiente molto fresco anche in piena estate.

Lungo il percorso incontrerete l’antica ferriera che riforniva di ferro Amalfi e che appunto dà il nome alla Valle.

Pompei

Famosi a livello mondiale, gli scavi di Pompei sono gli unici in grado di restituire al visitatore un antico  centro abitato romano, la cui vita è rimasta ferma all’eruzione del Vesuvio di una lontana mattina del 79 d.C.

L’antica citta’ romana, una delle più prospere e ricche di tutto l’impero, fu completamente distrutta durante l’eruzione. Le sue rovine, del tutto ricoperte di lava per secoli, si sono conservate nel tempo ed oggi è possibile passeggiare tra le vie ed ammirare l’ottimo stato di conservazione degli affreschi rinvenuti nelle ville e nella maggior parte dei luoghi pubblici. Un vero e proprio viaggio nel tempo che vi farà rivivere i fasti di quest’antica e affascinante metropoli romana.

La città attira milioni di turisti all’anno anche per la presenza del Santuario della Beata Vergine dei Santo Rosario, una Basilica che raccoglie migliaia di ex-voto e che gode di una particolare venerazione da parte dei cattolici di tutto il mondo.

Vesuvio

E’ il vulcano più famoso al mondo in quanto responsabile della distruzione della città di Pompei nel 79 d.C.. Da quel momento fino al 1944 si sono susseguite eruzioni di minore entità, alcune con fuoriuscite di lava; ed emissioni di colonne di vapore alte circa 15km. Vista la sua grande attività sismica, Ferdinando II di Borbone fondò l’Osservatorio Vesuviano (il primo centro vulcanologico al mondo) nel 1845 proprio sulle sue pendici, a circa 609m di altezza. Oggi quella struttura ospita un’esposizione permanente sulla storia del vulcano oltre a collezioni di minerali, strumenti d’epoca ed una ricca biblioteca; l’attuale centro di osservazione e monitoraggio si trova a Fuorigrotta.

Con i suoi 1281m, il vulcano, domina il Golfo di Napoli ed è situato all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, che pur non avendo una grande estensione, ospita centinaia di diverse specie animali e vegetali.