Spiagge

Massa Lubrense costituisce lo spartiacque naturale dei due Golfi più importanti della Costa Tirrenica, ragion per cui la sua conformazione costiera è più unica che rara nel panorama italiano. Si sviluppa per ben venti chilometri equamente ripartiti tra i golfi di Napoli, sul versante settentrionale, e Salerno su quello meridionale. Su entrambi deliziose spiagge e calette naturali, delle quali le più frequentate ed accessibili sono: (nel Golfo di Napoli) Marina di Puolo, Concazzurra, Marina della Lobra (Chiaia), Le Fontane, Baia delle Sirene e Cala di Mitigliano, (nel Golfo di Salerno) Baia di Ieranto, Marina del Cantone, Recommone e Fiordo di Crapolla.

L’intera fascia costiera è Parco Marino tutelato dall’Area Marina Protetta “Punta Campanella”, istituzione che estende la sua giurisdizione anche ai vicini Comuni di Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Vico Equense e Positano. Dal 2008 Massa Lubrense ottiene ininterrottamente il riconoscimento della Bandiera Blu da parte della FEE (Foundation for Environmental Education), per la qualità delle acque di balneazione e l’attività di salvaguardia ambientale, unico Comune della provincia di Napoli assieme ad Anacapri.

Marina del Cantone

Marina-del-Cantone

NEL REGNO DELLE VACANZE

Rinomata per le acque limpide è il posto ideale per chi desidera concedersi un bagno in tranquillità senza dover affrontare lunghe distanze a piedi. La spiaggia, caratterizzata da ciottoli levigati, è la più estesa della penisola, con  con stabilimenti balneari attrezzati alternati a tratti di spiaggia libera.

A Marina del Cantone sono presenti numerosi e prestigiosi hotel e ristoranti con terrazze sul mare, da cui è possibile godere di uno straordinario panorama sul Golfo di Salerno caratterizzato dal promontorio di Montalto con i tre pizzi. La specialità del luogo sono gli spaghetti alla Nerano e pietanze a base di pesce.

A Marina del Cantone sono presenti numerosi hotel e ristoranti con terrazza sul mare, da cui è possibile godere di uno straordinario panorama con vista sul Golfo di Salerno. Oltre alla specialità del luogo, gli spaghetti alla Nerano,  con le zucchine, è possibile degustare ottimi piatti a base di pesce.

Dalla spiaggia di Marina del Cantone, attraverso un sentiero panoramico, è possibile raggiungere la caratteristica spiaggia di Recommone, un piccolo angolo di paradiso.

Cappella di Sant’Antonio da Padova

La Cappella si trova sull’estremità orientale della spiaggia di Marina del Cantone e fu edificata nel 1646. Nel 1800 don Luca Maggio fece realizzare il pavimento con al centro il suo stemma gentilizio con rilievi e disegni marini. Ai piedi dell’altare barocco, in marmi policromi, un’epigrafe riporta la data del restauro  e del rifacimento del pavimento. Di buona fattura la statua di Sant’Antonio a sinistra dell’altare. La chiesetta fu rinnovata nel 1904.

Santo Patrono: Sant’Antonio | 13 giugno

Nel giorno della festa si tiene, in serata, la tradizionale processione via mare, accompagnata dalla banda musicale, seguita dalla Celebrazione Eucaristica sulla spiaggia di Marina del Cantone.

A conclusione delle celebrazioni liturgiche la popolazione si riunisce per una sagra in spiaggia, con specialità marinare e musica.

Alla tradizionale “gara dei gozzi”, che si tiene nel pomeriggio del giorno stesso, si sono aggiunte negli ultimi anni le gare di pedalò e canoa.

In Auto

Percorrendo la strada provinciale direzione Nerano – Marina del Cantone.

In Autobus

Con gli autobus pubblici della Sita direzione Nerano – Marina del Cantone. La fermata è proprio alla spiaggia. Orari consultabili alla pagina Come Muoversi

MAPPA MARINA DEL CANTONE

Baia di Ieranto

visit-massa-lubrense-baia-ieranto

DOVE LE SIRENE IN/CANTANO ANCORA

Percorrendo il sentiero per raggiungere questa magica baia lo sguardo spazia sul golfo di Salerno caratterizzato da incantevoli bellezze: Marina del Cantone, l’isolotto di Vetara, l’arcipelago de Li Galli, il promontorio di Montalto, con la Torre e i Tre Pizzi. Si passa accanto alla casa dove Norman Douglas iniziò a scrivere Siren Land e, dopo un altro tratto, alzando gli occhi, appare l’antro maestoso della Grotta delle Noglie.
A metà del sentiero, tra una serie di prosperosi carrubi, la stradina si biforca. Siamo al crinale di Sprito: a destra la scalinata dei minatori; a sinistra il sentiero che porta alla tenuta del FAI (Fondo Ambiente Italiano). Ambedue i percorsi conducono al mare: alla piattaforma dell’antica cava di pietre o alla deliziosa spiaggetta conosciuta come La Marinella. Oltre il promontorio del Capitello intravediamo anche la spiaggia di Ieranto Grande, non raggiungibile via terra, ma solamente via mare.

Grazie al FAI è possibile godere di una serie di servizi; dalle visite guidate alle escursioni terra-mare, alle animazioni didattiche. L’accesso via mare alla baia è limitato alle imbarcazioni a remi, a vela o a quelle autorizzate dall’A.M.P. “Punta Campanella”.

In Auto

Percorrendo la strada provinciale direzione Nerano. Una volta giunti nella piazzetta di Nerano bisogna seguire il sentiero che si sviluppa per circa 1,5 Km.

In Autobus

Con gli autobus pubblici della Sita direzione Nerano – Marina del Cantone scendendo alla fermata nella Piazzetta di Nerano e imboccando poi il sentiero. Orari consultabili alla pagina Come Muoversi

Località di partenza: Nerano

Località di arrivo: Ieranto

Chilometri: 1,5 km

Dislivello: 250 m

MAPPA BAIA DI IERANTO

Cala di Mitigliano

Cala di Mitigliano

UNA CALA IMMERSA NEL VERDE

La cala di Mitigliano (dal latino Metellianum), rinomata per il mare cristallino e il fantastico panorama sull’isola di Capri, è delimitata a monte dalle rocce del costone che termina con Punta Baccoli. La spiaggetta, contornata da grossi scogli e ciottoli, è caratterizzata dalla presenza di un’antica calcara circolare, utilizzata in passato per la produzione della calce.
Caratteristiche formazioni geologiche (antichi solchi di battigia, una grotta sommersa che si insinua per oltre 150 metri nel sottosuolo, ed una emersa con un piccolo arco naturale) rendono questo un luogo unico anche sotto l’aspetto naturalistico.

La Cala di Mitigliano si raggiunge dalla frazione di Termini. Imboccando  via Campanella, dopo un primo tratto, la strada si biforca: a sinistra conduce al Monte San Costanzo, a destra si scende a Punta Campanella. Dopo circa 500 metri, sulla destra si diparte Via Mitigliano. Qui è possibile ammirare la chiesetta di Santa Maria di Mitigliano, costruita sui resti di un’antica abbazia. Proseguendo a piedi , in 30 minuti circa  si raggiungerà la spiaggetta.

Cala di Mitigliano è raggiungibile anche in auto attraverso una strada privata a pagamento il cui ingresso si trova scendendo lungo Via Campanella in località Canciello.

In Auto

Percorrendo la strada provinciale direzione Termini, seguendo poi le indicazioni per la Cala ed infine percorrendo un sentiero a piedi.

In Autobus

Con gli autobus pubblici della Sita direzione Termini, fermata nella Piazza di questa frazione di Massa Lubrense, e seguendo poi indicazioni e sentiero per la Cala. Orari consultabili alla pagina Come Muoversi

MAPPA CALA DI MITIGLIANO

Marina di Puolo

3

UN BORGO SENZA TEMPO

Il piccolo ed antico borgo a confine con Sorrento, è costituito perlopiù dalle caratteristiche case di pescatori con panorama sul Vesuvio. Una colonna marmorea, appartenuta all’antica villa di Pollio Felice, domina l’arenile che al tempo dei Romani fu teatro di giochi ginnici ed è oggi il luogo ideale per i bambini. La spiaggia sabbiosa dispone di zone libere e ospita anche diversi ed attrezzati stabilimenti balneari, bar e ristoranti tipici. A breve distanza, oltre l’area della cava calcarea, si apre anche una caletta con la spiaggia ciottolosa: Il Portiglione, dominata dai ruderi di un’altra villa romana, quella di Capo Massa.

La zona di Puolo offre la possibilità di accedere a varie tipologie di servizi balneari, ci sono infatti ampi solarium annessi a stabilimenti balneari e spiagge libere dove è possibile noleggiare sdraio e ombrelloni.

L’area di mare protetta dalla scogliera detta “muraglione” è  adibita all’ormeggio delle barche dei pescatori. All’esterno della scogliera  c’è un’altra piccolissima e incantevole spiaggia libera.

L’area della cava, attiva fino agli anni cinquanta, offre ampie possibilità di parcheggio a chi accede alla zona attraverso la strada privata a pagamento della “Cala di Puolo” .

In Auto

Puolo può essere raggiunta dalla strada provinciale Sorrento-Massa Lubrense, poco oltre il Capo di Sorrento, imboccando a destra Via Marina di Puolo e proseguendo fino al parcheggio. In alternativa, un chilometro più avanti, dalla strada privata della “Cala di Puolo” in località Villazzano .

In Autobus

Con gli autobus pubblici di Sita o Eav; le cui fermate sono sulla strada provinciale, percorrendo infine un tratto a piedi. Orari consultabili alla pagina Come Muoversi

MAPPA MARINA DI PUOLO

Spiaggia di Recommone

Spiaggia di Recommone

LA SPIAGGIA DEI VIP

Situata tra Marina del Cantone e il fiordo di Crapolla, la spiaggia si caratterizza da ciottoli levigati e mare cristallino. Per la sua riservatezza è una delle spiagge maggiormente frequentate dai VIP che vi accedono dai loro yacht.
In prossimità della punta che domina la spiaggia è visibile la Torre di Recommone. Da segnalare inoltre, lungo la costa, la Grotta Argentata nota anche come Grotta dei Colombi ed altre caratteristiche cavità carsiche, nonché lo Scruopolo, l’imponente scoglio che fa da guardiano alla deliziosa cala.
Circa 500 m. dopo si intravede la piccola isola d’Isca di proprietà della famosa famiglia di attori napoletani De Filippo.

Recommone è raggiungibile sia via mare che via terra, attraverso un breve ma panoramico sentiero che inizia dalla spiaggia del Cantone e gira attorno al promontorio di Sant’Antonio. Poco prima della punta, è possibile ammirare la Torre di Recommone (1567).

Nella piccola insenatura di Recommone, a livello del mare, si trovano varie cavità; la più grande è la Grotta di Recommone, conosciuta anche come Grotta dei Pescatori perché a questi offriva una zona d’ombra in cui poter ancorare.

In Auto

Percorrendo la strada provinciale direzione Nerano – Marina del Cantone e proseguendo poi a piedi per il panoramicissimo sentiero che parte dalla Cappellina di Sant’Antonio al Cantone.

In Autobus

Con gli autobus pubblici della Sita direzione Nerano – Marina del Cantone. Una volta scesi, percorrere il sentiero dalla Cappellina di Sant’Antonio al Cantone. Orari consultabili alla pagina Come Muoversi

MAPPA SPIAGGIA DI RECOMMONE

Marina della Lobra (Chiaia e San Montano)

4

IL BORGO MARINARO SACRO ALLA VERGINE MARIA

L’antico borgo marinaro con il piccolo porto, è sovrastato dal Santuario della Madonna della Lobra (Delubrum-Tempio), a cui deve il suo nome. L’abitato, un agglomerato di case variopinte che a cascata si riversano a valle, popolate in prevalenza da pescatori, si sviluppa tutt’intorno alla maestosa gradinata che conduce dalla chiesa al mare. Offre agli occhi del visitatore uno spettacolo senza dubbio pittoresco, nel suo insieme di suoni, colori e odori dal fascino tipicamente mediterraneo, di fronte al famoso Scoglio del Vervece così caro ad Enzo Maiorca.

Il tratto balneabile è costituito dall’intero litorale della Chiaia, che si sviluppa per quasi un miglio dal porticciolo fino all’agglomerato della Riviera San Montano.
Le principali attività del borgo ruotano intorno ai servizi nautici, con escursioni e  collegamenti charter con l’isola di Capri e le principali località turistiche delle due costiere; sono presenti stabilimenti elioterapici e centro immersioni. Non mancano ristoranti sul mare e varie tipologie di ospitalità, alberghiera e a conduzione familiare, in linea con la tradizione locale.

In Auto

Da Piazza Largo Vescovado, percorrendo la strada provinciale per circa 5 minuti.

In Autobus

Con gli autobus pubblici della sita, che prevedono una fermata nei pressi della Chiesa della Madonna della Lobra, ed un’altra al Porto. Orari consultabili alla pagina Come Muoversi

MAPPA MARINA DELLA LOBRA

Fiordo di Crapolla

Fiordo-di-Crapolla

IL FIORDO SACRO A SAN PIETRO

Di fronte all’isolotto Isca, che fu di Eduardo e Luca de Filippo, si apre questo incantevole fiordo insinuato tra due imponenti costoni alla cui base, quasi fuse nella roccia, troviamo le strutture di un acquedotto romano ed una serie di pittoreschi “monazeni” utilizzati dai pescatori di Torca e S. Agata.
Immediatamente a monte fu elevata una badia benedettina dedicata a San Pietro apostolo, in ricordo del suo sbarco sulle coste campane. Oggi, sui ruderi dell’abbazia, sorge la cappella a lui dedicata. A ridosso dell’area sacra si snoda la gradinata in pietra di oltre seicento scalini che conduce a monte fino alla località La Guardia. Il sentiero prosegue poi lungo il Rivo Iarito e poco più avanti si biforca in direzione di Torca e S. Agata. Sul lato opposto, lungo il pendio roccioso del Monte di Torca, si eleva imponente la Torre vicereale.

Il percorso pedonale, dopo una prima parte ombreggiata che costeggia il rio Iarito, giunge alla Guardia, punto in cui  si dirama anche l’impegnativo sentiero CAI, segnalato con fascia bianco-rossa, che conduce alla spiaggia di Recommone. Proseguendo per i quasi 700 gradini in pietra, numerati ogni 50 con piastrelle di ceramica, si giunge prima alla Cappella di San Pietro, infine alla piccola spiaggia.

Secondo la tradizione, San Pietro sbarcò a Crapolla nel suo viaggio verso Roma. Il 29 giugno di ogni anno, in occasione della festa del santo, i fedeli partono di buon mattino in pellegrinaggio da Torca verso la Cappella di Crapolla, dove viene celebrata la Santa Messa a cui partecipano tantissimi fedeli che giungono anche via mare.

In alto domina  la Torre di Crapolla appartenente al sistema difensivo di avvistamento presente su tutta la costa.

Sulla spiaggia sono visibili i resti delle strutture idrauliche di epoca romana e ricoveri di pescatori, risalenti ad epoca medioevale:  i monazeni,  ancora oggi usati per mettere a riparo barche e attrezzi per la pesca.

 

 

In Auto

Percorrendo la provinciale fino a S.Agata sui due Golfi. Da qui imboccare poi a piedi la strada a destra dell’Hotel Montana e seguire poi le indicazioni per il sentiero

In Autobus

Con gli autobus pubblici della Sita direzione S.Agata (via Massa o via Nastro Verde). Scendere al centro e prendere la strada alla destra dell’Hotel Montana. Seguire poi le indicazioni per il sentiero.

MAPPA FIORDO DI CRAPOLLA

Concazzurra

S_7118

IMMERSA TRA TERRA, CIELO E MARE

Dominata dall’azzurro del mare, sorge nell’ampia spianata creata da una cava per l’estrazione del calcare oggi dismessa. Lo stabilimento balneare, accessibile attraverso una strada privata, è attrezzatissimo con campo da tennis e tutti i comfort, ed è possibile anche l’ospitalità alberghiera.

Il sito è interessante anche sotto l’aspetto dell’archeologia industriale, infatti sono ancora visibili i pontili di attracco dei pontoni e altre strutture dell’antica cava.

A “Concazzurra” si accedere da una strada privata in località Villazzano previo pagamento di un ticket che include la sosta auto ed altri servizi. I bus del servizio pubblico, fanno sosta lungo la Provinciale a breve distanza dall’innesto della strada privata.

In Auto

Alla Concazzurra si accede da una strada privata in località Villazzano.

In Autobus

Con gli autobus pubblici di Sita o Eav; la fermata di Villazzano dista pochi metri dalla strada privata. Orari consultabili alla pagina Come Muoversi

MAPPA CONCAZZURRA

Le Fontane

Le-fontane

DI FRONTE A CAPRI

Un luogo incantato dove in totale relax si può godere della vista di Capri abbagliati dal sole o immersi nelle acque della piccola insenatura tra le rocce. Vi si accede dalla frazione di Marciano attraverso un caratteristico sentiero che per un bel tratto offre il panorama su Punta San Lorenzo.

Lo stabilimento che offre servizi di ristorazione e balneari, oltre al collegamento a mezzo navetta dalla provinciale, è pet friendly.

In Auto

Da Massa centro, percorrendo la strada provinciale direzione Marciano; in prossimità della chiesa, proseguire a piedi o a mezzo servizio  privato di navetta.

In Autobus

Con gli autobus pubblici della Sita direzione Marciano. Orari consultabili alla pagina Come Muoversi

MAPPA CONCAZZURRA

Baia delle Sirene

Baia delle Sirene

NEL REGNO MARINO DI LUCIO DALLA

Fu la spiaggia del famoso Giardino Romantico il grande ed attrezzato campeggio famoso in tutta Europa così caro al cantautore genovese, che qui era di casa, o a personaggi come l’artista Paolo Ricci, il chirurgo Christian Barnard o il cantautore Pino Guida. Vi si accede da Via Roncato attraverso una strada privata e rappresenta un luogo ameno ed affascinante dove la brillantezza delle acque si sposa con l’abbagliante riflesso delle rocce a strapiombo. Ampi parcheggi e servizi attrezzati vengono offerti ai tanti bagnanti che si riversano in questa deliziosa caletta.

In Auto

Percorrendo la strada provinciale direzione Termini. Vi si accede da Via Roncato attraverso una strada privata.

In Autobus

Con gli autobus pubblici della Sita direzione Termini. Orari consultabili alla pagina Come Muoversi

MAPPA CONCAZZURRA